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Andamento mercato immobiliare 2019

In occasione della proposta di legge relativa alla nuova Imu 2019, l’Istat ha rilasciato un resoconto dettagliato dell’andamento del mercato immobiliare.

Nello specifico l’Istat ha segnalato come il mercato immobiliare italiano residenziale continui a mostrare segnali incoraggianti di ripresa. Questo è vero specialmente per quanto riguarda il numero di compravendite. D’altro canto invece i prezzi faticano a salire e a parte alcune città, la maggioranza delle località mostra ancora una fase di stallo.

L’andamento delle compravendite viene analizzato rispetto all’anno base del 1997. Nel 2006 il mercato raggiunge il suo massimo, con un indice che è superiore del 50% rispetto a quello del 1997. Nel 2013 si raggiunge invece il minimo storico (le transazioni sono quasi la metà di quelle del 2006).

Dal 2014 inizia una fase di ripresa che si è consolidata anche nel 2018 che ha registrato un aumento del 35,7% rispetto ai minimi del 2013 ma con ancora una differenza negativa del 29,8% rispetto ai valori massimi del 2006.

Se da un lato, quindi, il numero di compravendite in aumento mostra una fase di consolidamento della ripresa del mercato immobiliare, dall’altro lato il versante dei prezzi mostra una persistente fase di stallo. Secondo le prime stime l’indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) acquistate con finalità abitative o di investimenti, è sceso dello 0,5% rispetto al trimestre precedente e dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2018.

In particolare questa flessione è dovuta alla variazione dei prezzi delle abitazioni esistenti, che hanno mostrato una discesa dell’1,3%, mentre i prezzi delle nuove abitazioni sono aumentati dell’1,7% rispetto al primo trimestre del 2018.

L’Istat ha inoltre reso noti gli indici territoriali dei prezzi delle abitazioni e i dati hanno mostrato una situazione alquanto eterogenea. Per quanto riguarda le città di Milano, Torino e Roma, i prezzi negli ultimi sono stati in calo. Mentre dal 2015 a Milano e dal 2016 a Torino i prezzi hanno iniziato a risalire, a Roma risultano ancora in diminuzione.